Chiamato anche Barrio Genovés o Italiano, per la quantità di immigrati che vi abitavano un tempo, in realtà La Boca è l’unico quartiere di Buenos Aires che può dirsi autenticamente porteño, perchè non imita nessuna città europea. Un quartiere difficile ma affascinante, dove il visitatore si rende conto di trovarsi davvero in America Latina.
La visita può iniziare dal Puente Nicolás Avellaneda, da cui si ha una bella vista del Riachuelo, il piccolo fiume su cui fu fondato questo caratteristico barrio e che separa la città dagli stabilimenti industriali dell’Avellaneda. Le barche abbandonate ci ricordano che qui una volta c’era un porto molto fiorente, di cui purtroppo restano poche e decadenti vestigia. Ai piedi del ponte si trovano il Teatro della Ribera e il Museo de Bellas Artes, dedicato al pittore Benito Quinquela Martín.
Passeggiando lungo il Riachuelo avrete l’occasione di scoprire tutta l’anima artistica di questo barrio: qui infatti troverete un’eccentrica “strada dello shopping”, con negozietti che vendono manufatti di ogni genere, bancarelle di artisti e artigiani e… le immancabili pasticcerie! Se l’atmosfera è quella che fa per voi, proseguite fino alla Vuelta de la Rocha, una piccola piazza dove ogni giorno si svolge la Feria de los Artesanos de La Boca. Le lavorazioni del cuoio e delle pietre locali vi lasceranno senza parole.
Ma il pezzo forte de La Boca è senz’altro il Caminito, una strada-scenografia creata da Quinquela Martín alla fine degli anni ‘50 recuperando una via abbandonata. Le sue facciate dai colori squillanti, i suoi lampioni caratteristici e gli spettacoli di tango all’aperto sono il vero gioiello di questo barrio.
Uscendo dalla zona del Caminito è possibile visitare la Bombonera, il mitico stadio del Boca Juniors dove esplose il fenomeno Maradona. All’interno c’è un museo dedicato al personaggio simbolo del barrio. Nei pressi dello stadio potrete trovare diversi ristoranti caratteristici, ma sappiate che qui i colori sgargianti e l’allegria del Caminito lasciano spazio a vie anonime e case umili, che tradiscono la povertà della gente del quartiere.















